Si comunica che, probabilmente nel prossimo novembre, sara’ disponibile il catalogo della mostra ” i tesori d’italia”, curata da vittorio sgarbi, per expo’ 2015 a milano.

 

Il catalogo avra’ la sovraccoperta ” personalizzata ” con l’immagine del dipinto di massimo rao, attualmente li’ esposto ( monsieur troublet, ornitologo ).

Il catalogo e’ in vendita al prezzo speciale di € 65,00 ( + € 5,00 di spedizione ).

Chiunque fosse interessato all’acquisto puo’ rivolgersi all’associazione “massimo rao” di san salvatore telesino, contattando il seguente numero:

330 911640.

Su iniziativa del prof. Vittorio Sgarbi, “ambasciatore culturale” di EXPO’ MILANO 2015, nel padiglione “ il tesoro d’Italia ” che raccoglie i capolavori dell’arte italiana dal Trecento al secolo scorso, figura anche un dipinto dell’artista Massimo Rao ( San Salvatore Telesino, 1950 – Perugia 1996 ).

 

Si tratta di un olio su tela, cm 90 x cm 80, dal titolo “ Monsieur Troublet, ornitologo”, del 1980. Il dipinto, scelto da Sgarbi, rappresenta “ un condensato “ dell’arte di Rao: drappeggi rinascimentali, lune antropomorfe, paesaggi tempestosi, vòlti senza tempo… insomma, un’arte che coniuga, con talento magistrale, l’antico e il moderno, il sogno e la realtà.

 

 

 

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L’artista di San Salvatore Telesino rappresenterà la Campania nella mostra curata da Vittorio Sgarbi nell’ambito di EXPO 2015 a Milano.

IL TESORO D’ITALIA è il titolo della mostra curata da Vittorio Sgarbi e che scaturisce dalla volontà di rappresentare la storia, la geografia e la biodiversità dell’arte italiana.
L’esposizione sarà allestita nello spazio espositivo mussale ricavato all’interno del padiglione Eataly.

Di essa faranno parte una ricca selezione di opere d’arte dal Trecento al secolo scorso, provenienti da chiese, musei, istituzioni e importanti collezioni private. I capolavori scelti saranno articolati in sezioni regionali e comporranno quello che riconosciamo appunto come il tesoro d’Italia. L’obbiettivo non semplice di Vittorio Sgarbi è quello di segmentare una materia vasta e complessa come la geografia artistica italiana, che sarà ospitata nel padiglione e di cui farà parte anche la Campania.
Tra le opere scelte per la nostra regione verrà esposto il quadro di Massimo Rao dal titolo Monsieur Troublet, Ornitologoolio su tela (1980).

 

Concerto del 12 luglio 2014  – Pinacoteca Massimo Rao – San Salvatore telesino (BN)

PROGRAMMA

F. J. HAYDN:  Divertimento in Si b Maggiore, per quintetto di fiati
Allegro
Andante (corale di S. Antonio)
Minuetto – Trio
Rondò

W. A. MOZART: Divertimento n. 14 K270, per quintetto di fiati
Allegro molto
Andantino
Minuetto – Trio
Presto
A.  KLUGHARDT: Quintetto op. 79, per quintetto di fiati
Allegro vivace

Quintetto di fiati  dell’ ENSEMBLE CAMPANO di FIATI

S. GASTALDON: Musica Proibita op. 5,  per soprano e quintetto di fiati

F. P. TOSTI: Sogno,  per soprano e quintetto di fiati

F. P. TOSTI: Ideale, per soprano e quintetto di fiati

F. P. TOSTI: Non t’amo più, per soprano e quintetto di fiati

F. P. TOSTI: Malìa, per soprano e quintetto di fiati

F. P. TOSTI: ‘A vucchella, per soprano e quintetto di fiati

Soprano:M° Irma Culicigno

Elaborazioni musicali per quintetto di fiati, concertazione e direzione: M.° Franco Mauriello

ENSEMBLE CAMPANO di FIATI

Maurizio Ferrara, flauto
Antonio Dell’Oste, oboe
Franco Mauriello, clarinetto
Pasquale Pisaniello, corno
Francesco Tramontozzi, fagotto

L’Ensemble Campano di Fiati è un gruppo cameristico costituitosi nel 1987.  Fondato dal M.° Franco Mauriello, è stato formato, per una precisa scelta artistica, fin dalle origini, da musicisti diplomatisi nei diversi Conservatori della Campania (Napoli, Benevento, Salerno), con l’intento di confrontare le differenti esperienze musicali fatte nei rispettivi centri di formazione e di proporre in concerto, con differenti organici, il vasto repertorio musicale che vede protagonisti gli strumenti a fiato. L’attività concertistica  è stata subito intensa  e per piu’ di un decennio l’Ensemble Campano di fiati si  è esibito, con continuità e con consenso unanime di critica e pubblico, per le piu’ importanti istituzioni concertistiche italiane. Il progressivo intensificarsi delle singole carriere artistiche dei componenti, che li ha portati a calcare le scene dei piu’ importanti teatri italiani (San Carlo, Arena di Verona…) e ad esibirsi nelle piu’ prestigiose sale da concerto italiane ed europee, non ha però  piu’ consentito al gruppo di continuare stabilmente la propria attività e solo dallo scorso inverno l’Ensemble Campano, in una formazione rinnovata , ha  avuto la possibilità di  riprendere la propria attività artistica.
Irma Culicignosoprano
Ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma Accademico di II Livello di CANTO ed il Diploma di PIANOFORTE. Si è perfezionata con il  M° Michele Marvulli (pianoforte) e con il M° Renata Scotto (canto). Premiata in numerose competizioni internazionali (Trapani, Latina, Sulmona, Rieti, Cagli) ha intrapreso una intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Montecorvino Opera Festival; Festival di Cagli; “Conversazioni musicali” per Anteprima Opera  della Fondazione Arena di Verona; Musiksalon di Erfurt; Università della Musica di Graz) riscuotendo il  consenso di importanti personalità del panorama musicale (M° Robert Kettelson, M° Antonio Pappano).

Franco Mauriello – direttore
Ha seguito coevamente gli studi classici e quelli musicali, diplomandosi brillantemente in CLARINETTO, in JAZZ ed in DIDATTICA DELLA MUSICA. Ha successivamente studiato COMPOSIZIONE  ed ORGANO e COMPOSIZIONE ORGANISTICA ed attualmente è diplomando in STRUMENTAZIONE PER ORCHESTRA DI FIATI  e sta conseguendo il Diploma Accademico di II livello in MUSICA APPLICATA ai CONTESTI MULTIMEDIALI. Si è inoltre laureato col massimo dei voti e la lode in GIURISPRUDENZA, con una tesi sulle Fondazioni Liriche Sinfoniche. Ha conseguito il Diploma di Specializzazione in MUSICA DA CAMERA con il maestro Giuseppe Garbarino, presso la Scuola di musica di Fiesole e si è perfezionato in CLARINETTO con il M° Gervase De Peyer ed il M.° K. Leister, in MUSICA D’INSIEME con il M° F. Neri, il M.° Guido Corti e il M° Pietro Borgonovo, in ORCHESTRA con il M ° Aldo Sisillo ed il M° Nicola Hanslik Samale. Ha vinto numerosi concorsi ed audizioni per l’ammissione ad importanti orchestre italiane e dal 1990 al 2011 ha stabilmente collaborato con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, partecipando alle Stagioni Liriche Areniane ed alle tournèe da essa organizzate. Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche, collaborando all’incisione di diversi CD, DVD e Video musicali. Affianca dal 1988 all’attività artistica quella didattica ed è stato docente di clarinetto presso gli Istituti Musicali pareggiati ai Conservatori  e le Scuole  Secondarie di Primo Grado ad Indirizzo Musicale. Attualmente è titolare della Cattedra di Clarinetto presso Liceo Musicale Statale “G. Guacci” di Benevento.

Domenica 18.05.2014 alle ore 17,00 presentazione di Dove cedono le stelle (Rosa Anna Pironti Editore, 2012) della giovanissima casertana Chiara Serafina Campolattano

Pinacoteca Massimo Rao

interverranno: Silvana Virgilio e Antonella di Biase

le letture saranno a cura di Roberta Di Biase

Grazie alla disponibilità ed alla generosità di Roberto Romano, amico d’infanzia di Massimo Rao, la Pinacoteca di San Salvatore Telesino si arricchisce di un capolavoro dell’artista sannita, scomparso nel 1996.

Si tratta di un grande ovale (88×106 cm), carboncino, tempera all’uovo e olio su carta trasportata su tavola.

Nel 1991, in occasione del bicentenario della nascita di Maria Luisa d’Asburgo (1791-1847), Massimo Rao, con altri undici artisti (tra i quali Riccardo Tommasi Ferroni e Tullio Pericoli), fu invitato a celebrare la sovrana di Parma, che la città ancora oggi ricorda con affettuoso rispetto per la sua lunga e saggia amministrazione.
Il dipinto presenta tutte le caratteristiche che rendono inconfondibile l’arte di Massimo Rao, si potrebbe dire, è un condensato del suo realismo magico: una profusione di nastri, angioletti “raffaelleschi”, una luna antropomorfa, riquadri che ricordano le quinte teatrali…
Sul tutto, incastonato in una nicchia, domina il vólto di lei, la Granduchessa: occhi tondi, lascivi, frivoli riccioli, sguardo fintamente pudico – forse un’allusione dell’artista alla vivacità sentimentale di Maria Luisa, sposa di Napoleone, poi del feldmaresciallo von Neipperg ed infine del conte di Bombelles.

L’Associazione ” MASSIMO RAO ” in occasione della XX edizione di VINALIA 4/10 Agosto 2013 in Guardia Sanframondi (BN) espone alcune opere dell’artista MASSIMO RAO nell’area d’ingresso dell’Osteria Enoica terrazza del Palazzo Mastrocola.

 

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L’ “Associazione Massimo Rao” in collaborazione con l’I.C. “San Giovanni Bosco ” di San Salvatore Telesino e Castelvenere, inaugurerà la manifestazione di premiazione del concorso di pittura dedicato all’artista  ”Massimo Rao”, dal tema “LA LUNA: UTOPIA DI LUCE”.

L’evento si terrà lunedì 13 Maggio 2013 alle ore 10,30 nella Sala Conferenze ( ex Municipio ) in Piazza Plebiscito.

Il concorso propone la sensibilizzazione dei giovani studenti alla conoscenza dell’artista, nato e formatosi in terra Sannita, il che ha segnato indelebilmente il suo percorso artistico.

L’immagine della luna è stata scelta com tema del concorso perché ricorrente soggetto ispiratore di gran parte delle sue opere.