Massimo Rao è nato nel 1950 a San Salvatore Telesino, in Campania. Ha frequentato il liceo artistico a Benevento e si è iscritto alla facoltà di architettura di Napoli. La maniera contorta e tagliente di Bernardo Cavallino e del Ribera lo catturavano. Attratto dai maestri del Nord e dal gusto per l’esotico, nel 1976 Massimo Rao si è trasferito a Bolzano. Qui ha trovato uno studio in via Bottai e ha partecipato attivamente alla vita artistica locale, finché non ha sostituito le cime delle Dolomiti con le morbide linee del paesaggio umbro. Dal 1981 ha vissuto e lavorato come pittore e incisore nella solitudine voluta di un antico casolare da ristrutturare a Pornello di San Venanzo in Umbria. Accompagnato dai suoi galleristi di Milano e Amsterdam, ha tenuto mostre personali e collettive in Italia e all’estero.